Storie di padri, di figli e di Lupi

Storie di padri, di figli e di Lupi

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fonte: Leonardo.it/ fonte: almostthere.eu/it/

Mentre camminavo per le vie del centro storico di Monte San Savino, ho incontrato due persone (padre e figlio) che chiamavano ripetutamente il loro cane. L’insistenza era dovuta a un tentativo di fuga, quindi senza pulire, un ricciolo marrone nel lastricato di pietra. Anche il cane è rimasto stupito della mia presenza, evidentemente a quell’ora la strada è sempre deserta. E così, mentre l’amico a quattro zampe rimaneva indeciso sul da farsi, i due camminavano decisi verso la fuga con la mano destra che invitava il loro piccolo ma produttivo dog a darsela a gambe.

Lo so, avrei dovuto fermarli per invitarli a ripulire il merdone: affrontare a muso duro la situazione perché da qualche parte bisogna pur iniziare. Non ci sono riuscito. Da un lato perché passeggiare dopocena è bello (e noi italiani sulle questioni serie non transigiamo) dall’altro perché sono rimasto sorpreso dalla perfetta intesa tra padre e figlio: è bastato un passo più rumoroso (il mio) e i due si sono comportati come due soldatini.

Erano i giorni dello scandalo dell’allora Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Ncd), intercettato mentre spediva il figlio da Ercole Incalza per vedere di grattare qualcosa; un’immagine che ha fatto il giro del web, tanto che Lupi si è dimesso senza essere indagato, ma con un’esplicita richiesta: lasciate stare mio figlio (e il Rolex da dieci mila euro regalo, appunto, di Incalza).

Se un burocrate come Incalza ti regala un Rolex non è necessariamente un reato, e poi, detta tra noi, chi non ha ricevuto un regalo simile per la laurea… Resta quindi il malcostume? Il padre Lupi non fa una piega: ringrazia e mette in cassaforte per il futuro del figlio. Se poi un giorno il Rolex si trasforma in una palla di sterco non titubare: vai per la tua strada tomo tomo cacchio cacchio.

Cosa c’entra tutto questo con la vicenda dei due che con il loro cane non hanno ripulito l’escremento? Certamente sono due storie legate da un filo marrone; entrambe danno la sensazione che il problema non ti riguardi direttamente; ma quando acciacchi uno stronzo, che al buio non hai visto perché manca pure l’illuminazione, t’incazzi come quando rimani incolonnato in autostrada a causa dell’ennesimo finto cantiere di un’opera inutile quanto faraonica (abbiamo parlato di Lupi e cani, la prossima volta parliamo di faraone, lo prometto)

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