Movimento 5 Stelle, contraddizioni e dubbi

Movimento 5 Stelle, contraddizioni e dubbi

Non so voi, ma noto una certa differenza tra le parole pronunciate dal Grillone Nazionale – “Sono Tutti Morti, Li Spazzeremo Via” – e quelle di Samuele Segoni, Onorevole ed ex Grillino: “Il Movimento 5 Stelle è nato per cambiare le cose, aspiravamo alla bellezza, non alla rabbia, alla violenza verbale”.

Quella differenza, appunto, che avevo già riscontrato in occasione di una serata elettorale a Foiano della Chiana. I candidati Grillini Chiara Gagnarli e Marco Baldassarre parlarono a uno sparuto pubblico – che certo non faceva presagire il Boom nelle elezioni politiche 2013 – con un linguaggio moderato che non aveva nulla a che spartire con gli epiteti sprezzanti utilizzati dal Grillone nazionale .

Le questioni sono due. Era una tattica: tipo nelle piazze ci va il Grillone per parlare con milioni di elettori, mentre noi Grillini andiamo nel territorio utilizzando parole dolci e soavi (vasellina) di fronte a 10/15 persone (!?). Oppure veramente ‘non avevano proprio capito’, per citare il comunicato stampa dei due ex Grillini da poco allontanati dal Meetup di Arezzo: uno era proprio Marco Baldassarre conosciuto nel 2013, l’altro Samuele Segoni divenuto anch’egli parlamentare nella circoscrizione XII Toscana. Nelle loro parole l’allontanamento da Grillo è dovuto a un imprecisato ‘non avevamo capito bene’ che fa ridere più che riflettere: il clemente lessico democratico già ascoltato a Foiano e preludio alla nascita di una nuova forza politica alternativa, torna che è una bellezza, appunto.

La divisione alla base del gruppo parlamentare è tra coloro che volevano riscrivere le regole e quelli che  desideravano fare solo merenda? Probabilmente no, sarebbe anche ingiusto rispetto a quanto accaduto: in primis gli errori tattici del Grillone Nazionale. È evidente che il gioco si sta facendo duro, che l’eredità del Grillone non basta più. Anzi, pare che quel nome, Grillo, dia luogo a strane allergie, “prude” insomma, a parecchi.

L'On. Segoni e il gesto della bellezza (fonte: huffingtonpost.it)
L’On. Segoni e il gesto della bellezza (fonte: huffingtonpost.it)

Tuttavia, è bene ricordare che proprio le brucianti parole del Grillone nazionale sono state fondamentali per quei timidi ex Grillini desiderosi di rifarsi in politica: non pensassero d’esserci arrivati con i loro meriti, con le loro idee! Le parole d’ordine erano Ladri, Morti, Larve – e su quella scia di concetti inequivocabili i Grillini acqua e sapone hanno raggiunto il Parlamento e un posto di lavoro: sennò col piffero che arrivavano a Roma per parlamentare (compreso Segoni).

 

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