Raffaele Fitto non cede, Berlusconi lo teme?

Raffaele Fitto non cede, Berlusconi lo teme?

Raffaele Fitto è il cugino che nessuno vorrebbe avere. Dopo aver ricoperto la carica di Presidente della Regione Puglia, il leader dei dissidenti di Forza Italia si è concentrato sulla conquista del partito e visto i chiari di luna ha dato spesso l’illusione di potercela fare. Stanno diventando una consuetudine le sue conferenze stampa a Montecitorio, dove solo soletto spiega la situazione nel suo partito: “Azzeramento delle cariche e ripartiamo da chi non ha fallito”. Già in più occasioni ha colto il momento per smarcarsi, l’ultima dopo l’elezione di Mattarella “Noi l’avevamo detto a Berlusconi che con il Patto del Nazaremo andavamo a sbattere. E così è stato’”

Figlio d’arte, Raffaele si muove da autentico democristiano. Sa che senza Forza Italia dovrebbe ripartire da zero e quindi se ne sta nel sottobosco per cogliere l’occasione giusta. Gli era stato intimato di accomodarsi fuori ma ha prontamente risposto: “No grazie, sto bene qui”. Insomma è un osso duro. Berlusconi sa benissimo che Raffae’ è quel tipico cugino che ti frega la fidanzata appena abbassi… la guardia e per Silvio queste cose hanno un certo valore.

Come terminerà questa vicenda non è facile dirlo. I sondaggi sono quelli che sono e il partito di Salvini è ormai vicino al sorpasso. Questa situazione potrebbe creare le condizioni per un Congresso in Forza Italia, dove Fitto rappresenterebbe la versione renziana della rottamazione – i Ricostruttori – con qualche chilo in più. Il problema però resta lo stesso: il partito non esiste perché Berlusconi è il partito. E questo com’è facile intuire non è un piccolo ostacolo.

Cosa aspettarsi? Una guerra di logoramento è senza dubbio lo scenario più plausibile. Sullo sfondo le agognate primarie del centrodestra. Proviamo a immaginarcele. Ai nastri di partenza: Salvini, Fitto, Meloni. Una sfida tra giovani politici che potrebbe rinnovare il centrodestra dopo lo strapotere berlusconiano.

Meloni ha raggiunto il vertice dei Fratelli d’Italia da qualche anno. Anche Salvini è diventato capo indiscusso della Lega Nord. Manca solo Fitto. E servirà ancora un po’ di pazienza. Giusto il tempo di vedere Berlusconi sistemare le proprie beghe personali e aziendali, dopodiché potrà consegnare le chiavi a uno dei suoi e salutare Fitto come si saluta un cugino che nessuno vorrebbe avere.

 

NESSUN COMMENTO

Lascia una risposta