Come sconfiggere l’Isis… ridendo

Come sconfiggere l’Isis… ridendo

by -
0 2100

Smiley SEO e risemantizzazione del cattivo nell’era di Google.

Parliamoci chiaro: l’ISIS ci batte al nostro stesso gioco. Abbiamo fatto i maghi della comunicazione per anni, dominando il mercato con prodotti di tutti i generi. Vagonate di pubblicità, talk show, reality, film, serie, etc.. Noi, l’Occidente, l‘Ameuropa se mi passate il termine, ci siamo tenuti lo scettro della comunicazione fino ad oggi. Fino all’ISIS, fino a quando questa organizzazione non ci ha fatto scoprire con orrore che avevano imparato tutte le nostre tecniche e tutti i nostri linguaggi alla perfezione, come registi hollywoodiani ci hanno inondato di video di propaganda full hd a multiripresa, con tanto di titoli in sovraimpressione, montaggio dinamico e una fotografia da far impallidire il pluripremiato direttore della fotografia Vittorio Storaro. E sanno pure gestire i social.

Che fare allora? Come sconfiggere l’ISIS sul piano della potente macchina della comunicazione?

La soluzione è a portata di mano, per chi intende farlo usando un pc, oppure un profilo Facebook o Instagram: RIDERCI SOPRA!

Ecco 3 incredibili esempi di come battere i cattivi al gioco dei motori di ricerca, come togliere visibilità al nemico, mangiandosi ogni giorno una “fettina” di pagina di Google (SERP per gli esperti):

  1. Creare un MEME. La risposta giapponese all’ISIS si chiama ISIS CHAN ed è un adorabile e kaway ragazza di 18 anni vestita come un guerriero ISIS ma che usa il coltello per affettare e mangiare meloni Giapponesi. La sua minaccia è “Avete 24 ore per affettare 200 mila meloni giapponesi!” Creata dagli utenti stessi con l’obiettivo di fare Google – bombing, ISIS CHAN associa al nome dei terroristi significati ilari e leggeri. Le regole sono poche e semplici: tutti gli utenti possono e devono usare Isis Chan ma senza offendere l’Islam o gli ostaggi e senza usare simboli religiosi. Se volete saperne di più consultate knowyourmeme.com. Isis Chan copia
  2. Aprire un profilo Facebook che faccia subvertising sulle minacce dell’ISIS. Come sapete infatti le pagine facebook sono ben indicizzate su Google quindi se aprite una pagina che abbia contenuti veramente divertenti sarete premiati dai motori di ricerca. Attenti: deve essere veramente divertente…un esempio? Questa meravigliosa pagina di cui vi consiglio di diventare fan: L’ISIS MINACCIA. Pagina di un comico geniale che posta tutti i giorni minacce dell’ISIS riscritte a modo suo, ecco alcune delle mie preferite (inserire immagini isis minaccia). Ci credereste se vi dicessi che se digitate su Google l’Isis minaccia (frase con cui iniziano la maggior parte degli articoli seri sul tema) questa pagina sta al primo posto della serp??? Ovviamente non è la sola, consultate anche RISIS che è davvero esilarante. L'isis minaccia
  3. Girare una Video Parodia e postarla su Youtube. Ben 4 milioni di visualizzazioni negli Stati Uniti per un video esilarante in cui proprio le tecniche cinematografiche dell’ISIS si dimostrano un’arma a doppio taglio per i terroristi che si comportano come cineasti alle prime armi. Vediamolo qui di seguito.

 

Rendere dunque un contenuto serio oggetto di risata ha una doppia funzione: sovvertire il significato strutturato di morte e terrore che l’ISIS persegue con fermezza sui mezzi di comunicazione, a favore di un messaggio di leggerezza che toglie “valore ed efficacia” ai tentativi di reclutamento. Ma anche rispondere alle strategie di comunicazione con tattiche e tecniche di vero e proprio depistaggio semantico costruendo un dedalo quantitativamente forte di contributi che metta in scacco le strategie SEO dei terroristi. Mi sembra attualmente il tentativo più convincente messo in atto proprio da chi il web lo abita tutti i giorni. Non è forse vero che se vuoi vincere una partita a Monopoli devi giocare a Monopoli?

NESSUN COMMENTO

Lascia una risposta