Sinistra: intervista a Francesco Romizi

Sinistra: intervista a Francesco Romizi

Dopo aver intervistato Valentina Torri, portavoce del Comitato Arezzo Possibile, prosegue la nostra indagine per scoprire ‘Che cos’è la Sinistra?’

Oggi siamo con Francesco Romizi: Consigliere comunale di opposizione nel Comune di Arezzo.

Romizi ha guidato la Lista civica di Sinistra Arezzo in Comune, sostenendo alle amministrative 2015 il candidato PD Matteo Bracciali, sconfitto nel ballottaggio da  Alessandro Ghinelli, attuale Sindaco di Arezzo per il centrodestra.

Francesco, attualmente si riconosce in un partito politico?

“Mi riconosco in Sinistra Ecologia e Libertà quando si mette a un tavolo per definire il programma di una coalizione, cercando poi di far vincere alle primarie i candidati sindaci non renziani. Mi riconosco in SEL quando cerca di costruire una coalizione progressista che abbia come obiettivo quello di governare una comunità. Io sono della Sinistra di governo, lo dico senza mezzi termini: se vuoi rappresentare qualcuno lo devi fare governando e non stando all’opposizione. La coalizione Italia Bene Comune (PD + SEL) che aveva candidato Bersani come Premier per le elezioni politiche 2013, era un progetto politico perfetto. Poi è andata com’è andata. Però io mi riconosco in quella Sinistra Ecologia e Libertà, che prova a ricostruire il centrosinistra facendo l’ala sinistra”.

Ad Arezzo, per le elezioni amministrative 2015, si sono presentate molte Liste di Sinistra, ma solo Arezzo In Comune ha sostenuto il candidato PD Matteo Bracciali. Perché?

“La differenza sta nella visione della città, le persone che si sono riconosciute nel progetto politico e civico di Arezzo in Comune, si sono strette intorno a dei principi: la città dev’essere governata, non lasciata alla destra e non governata dal solo Partito Democratico renziano. Seguendo la realpolitick, che è il mio modo di fare politica, ci siamo seduti intorno a un tavolo con il partito (PD) con cui era possibile costruire un programma progressista e quindi vicino ai nostri valori. Sia il Comitato Acqua Pubblica che il Partito comunista di Ennio Gori hanno fatto un loro percorso; così come la Lista civica Insieme Possiamo, un rassemblement a Sinistra che non ha appoggiato il candidato PD Bracciali perché aveva l’ambizione di governare da sola, una prospettiva che in questo momento storico è irrealistica, impossibile. Tra l’altro la Lista Insieme Possiamo ha preso il 4,61%, mentre noi di Arezzo in Comune qualcosa in più di loro pur stando in coalizione con il PD. Ma questo non è il punto: abbiamo perso tutti”.

Qual è la sua analisi per il voto amministrativo 2015 ad Arezzo?

“Gli elementi sono tre. Il primo è l’eredità pesante dell’amministrazione Fanfani, che ha fatto cose importanti per la città, ma noi non siamo riusciti a comunicarle. La Giunta Fanfani ha fatto anche cose non buone e queste sono state avvertite maggiormente dalle persone, penalizzandoci in modo evidente. Ho fatto parte della Giunta Fanfani negli ultimi due anni, quindi posso dirlo a maggior ragione. Il secondo elemento è l’eccessiva identificazione del nostro candidato Matteo Bracciali con il leader PD Matteo Renzi. Io non sono assolutamente un renziano e lo posso dire senza mezzi termini: Renzi ha fatto male, malissimo, in Liguria, a Venezia e in tante altre realtà locali. Una responsabilità è quindi la sua, perché ha portato avanti politiche sbagliate, penso alla Riforma della scuola che ha spinto il corpo docenti storicamente di Sinistra a non votarci per le amministrative. Infine, le nostre colpe. Non siamo stati bravi a comunicare il nostro progetto, che era alternativo, anche a Fanfani: molti giovani volevano realmente dare un taglio diverso alla città di Arezzo”.

Nelle sue risposte torna spesso il tema della Sinistra: che cos’è la Sinistra per Francesco Romizi?

“È un modo di rispondere ai bisogni di una comunità. Sono alcuni valori cardine dell’agire quotidiano. È guardare all’uguaglianza, alla fratellanza, alla cooperazione, quella vera. Essere di sinistra significa sapere che ci sono dei problemi e avere delle risposte differenti rispetto alla Destra. Un tema su tutti è quello dell’emigrazione: essere di Sinistra oggi è affrontare questo tema in modo umano e non come sta avvenendo negli ultimi mesi”.

Di seguito potete trovare la video intervista a Francesco Romizi, con due domande inedite sul tema delle politiche sociali: il focus è dedicato al fenomeno migratorio degli esseri umani e alle scelte che vengono fatte ad Arezzo dalla Giunta Ghinelli.

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