Natale a Rozzano tra presepe e politica

Natale a Rozzano tra presepe e politica

fonte ilfattoquotidiano.it

I dati del 2015 sull’arrivo degli immigrati sembrano ricalcare quelli del 2014: la grande invasione, almeno per il momento, non si è verificata. Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, le richieste di asilo sono rimaste invariate: 254 ogni 100000 abitanti. Nel complesso, tra richiedenti asilo e coloro che hanno utilizzato l’Italia come ponte verso la Germania, si scopre che il flusso migratorio non è aumentato, è solo cambiata la sua forma: prima erano i siriani, ora sono gli eritrei a raggiungere il nostro Paese.

Anche per questa ragione il leader della Lega Nord Matteo Salvini, costretto a cercare consenso per tenere lontani sia gli avversari interni (secessionisti della Lega Nord) sia quelli esterni (Silvio Berlusconi), è scivolato sulla vicenda del ‘presepe di Rozzano’: la necessità di soffiare sul fuoco delle tradizioni e dell’identità del popolo italiano non gli ha permesso, almeno in questo caso, di vedere il ritorno di fiamma.

Quale sarà il costo politico che Matteo Salvini dovrà pagare?

Presto per dirlo, tuttavia, dopo che la vicenda sul ‘presepe di Rozzano’ si è rivelata una bufala, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha fatto capire come intende sfruttarla:

“Basta prudenza – ha affermato Berlusconi – serve una coalizione Onu per battere l’ISIS.”

L’ex Cavaliere torna in campo occupandosi a piene mani di politica estera, proprio nei giorni in cui Matteo Salvini viene immortalato con il ‘presepe di Rozzano’ ben stretto tra le mani.

Gli attentati terroristici hanno suscitato grande paura e tensione anche in Italia, nei giorni successivi ai fatti di Parigi si sono moltiplicate le telefonate alle forze dell’ordine per denunciare valigie e borse sospette. Negli ultimi giorni tutto sembra aver lasciato posto a un ‘nervosismo controllato’.

In questo momento di passaggio si è registrato l’episodio del ‘presepe di Rozzano’, che lascerà conseguenze anche per la presa di posizione della Chiesa cattolica che, a differenza della notizia bufala del ‘presepio di Rozzano’, è stata praticamente ignorata dai quotidiani nazionali.

Che cosa è accaduto?

fonte mattinopadova.gelocal.it
fonte mattinopadova.gelocal.it

Monsignor Claudio Cipolla, eletto Vescovo a Padova, ha parlato della vicenda del ‘presepe di Rozzano’.

“Per la Pace – ha detto Cipolla – farei tanti passi indietro sulle tradizioni.”

Non è la prima volta che la Chiesa prende posizione dopo dichiarazioni di Matteo Salvini.

Qualche mese fa era stato Papa Francesco a costringere il leader leghista a ravvedersi di certe sue posizioni in fatto di immigrazione, e Lo StampAteo aveva appunto parlato di Giorni difficili per Matteo Salvini.

Durante la trasmissione televisiva OttoeMezzo (LA7), era stato lo stesso Matteo Salvini a dire:

“Ma se l’Isis ci vedesse litigare sul ‘presepe di Rozzano’ cosa penserebbe? Che siamo fuori di testa?!'”

Probabilmente sì.

 

 

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